Speciale weekend in Piazza dei Miracoli

guide turistiche pisa

Speciale tour per famiglie ed individuali

Stagione 2013

Dal 1 Gennaio 2013  tutti i Weekend (venerdi ,sabato e domenica)  partirà dal Museo delle Sinopie un tour guidato della  PIAZZA DEI MIRACOLI

L’appuntamento sarà alle ore 11.30  (é consigliata la presenza 10 minuti prima dell’inizio della visita).

La visita comprende la Piazza dei Miracoli con l’ingresso all’interno della Cattedrale e del Battistero (in caso di chiusura per battesimi verrà effettuata la vista del Camposanto).

Prezzi:

 Tariffe valide per tutto  l’anno 2013:
  • intero 10 euro
  • ridotto 8 euro (tra i 10 e i 18 anni )
  • gratis per bambini sotto i 10 anni

Lingue: italiano e inglese (su richiesta di piccoli gruppi è possibile effettuare il tour in altre lingue)

Durata: 1 ora

 responsabile tours :

Silvia Piccini

333/6144924

piccini.silvia@tiscalinet.it

Guide turistiche Pisa: Cos’e rimasto del Medioevo?

guide turistiche pisa - foto casa torre

la Pisa medievale

Oggi le guide turistiche Pisa ci aiuteranno a scoprire com’era la città nel Medioevo e che cosa ne è rimasto.

 Passeggiando con le guide turistiche Pisa andremo quindi a scoprire le tracce di come era la città intorno al XI e XIV: Pisa in quel periodo storico era una città potente e fiorente, ed aveva la necessità di essere difesa , per questa ragione fu innalzata la cinta muraria.

Già prima di entrare nella Piazza dei Miracoli incontriamo le Mura che delimitavano il perimetro della città.

Quelle che possiamo osservare tutt’oggi sono state costruite nel 1155 sotto il console Cocco Griffi e sono tra le più antiche e meglio conservate che si possono vedere. Prima di queste altre 2 cinte murarie (la prima di origine Romana) proteggevano la città. Le Mura Pisane sono alte 11 metri ed hanno uno spessore di circa 2 metri e racchiudevano un confine cittadino di circa 6 chilometri.

Lungo il loro perimetro erano state innalzate alcune torri difensive di cui ancora oggi è possibile guide turistiche pisa - mura pisanevedere la Torre di S. Maria che si trova in Piazza del Duomo, , la Torre di S. Agnese situata in via Nicola Pisano e la Torre del Leone anch’essa nella Piazza dei Miracoli.

Delle antiche Porte di accesso alla Piazza, molte di esse sono ancora percorribili mentre alcune sono  state murate. Andando dalla Piazza del Duomo verso il Fiume Arno, passando da via Bonanno , potremo notare che una parte delle antiche Mura (che passava dentro l’ospedale di Santa Chiara è andata quasi completamente persa eccetto la Porta Buoza che si trova all’interno del perimetro dell’ospedale stesso).

Da qui le mura proseguono in via Nicola Pisano, per poi essere nuovamente interrotte e ricomparire in via Bonanno per giungere alla Cittadella, fortezza antica di cui parleremo in seguito.

La cinta muraria a questo punto la ritroviamo  al di là del fiume Arno e, con le guide turistiche Pisa, ci soffermeremo  a visitare l’intatta Porta a Mare (Porta Maris) e il bastione Stampace, luogo intorno al quale valorosi Pisani si sono battuti per difendere la città.

La costruzione prosegue lungo la zona della stazione degli autobus, in via Bixio, alla fine della quale subisce una lunga interruzione fino alla Cittadella Nuova, oggi nota con il nome di Giardino Scotto dal nome della famiglia che nel 1798 aveva acquistato la fortezza, sita tra il Ponte della Fortezza e il Ponte della Vittoria la cui costruzione risale circa al 1444 sotto il dominio Fiorentino.

Nel centro dei bastioni si trova un giardino restaurato più volte e all’interno del quale oggi si svolgono mostre ed altre attività.

le mura pisane e altre bellezze

Le nostre Mura Pisane proseguono il loro percorso di nuovo dall’altra parte del fiume Arno; dalla Piazza del Rosso arrivano ininterrotte fino alla Piazza dei Miracoli da dove abbiamo cominciato la nostra visita. Anche su questo percorso potremo ammirare alcune porte di ingresso intatte: la Porta Garibaldi, prima conosciuta come Porta Calcesana perché era il punto di uscita dalla città per raggiungere Calci e i monti Pisani, la Porta si San Zeno detta anticamente Porta Monetaria poiché nelle vicinanze si trovava la sede della Zecca Pisana riaperta nel 1935.

Andando avanti troveremo la Porta del Parlascio chiusa da tempo e Porta a Lucca che immette in largo del Parlascio dove si trovano i celeberrimi Bagni di Nerone per proseguire alla volta dell’Arco di San Ranierino, aperta nel XX secolo per consentire l’accesso al centro cittadino.

Guide turistiche Pisa: i nostri servizi

Siamo certi di avervi incuriositi, e che avrete sicuramente voglia di conoscere meglio la storia delle Mura Antiche Pisane. Il nostro percorso con le guide turistiche Pisa oggi termina qui, ma rimane da scoprire cos’è rimasto all’interno delle mura del periodo medievale.

Piazza dei Cavalieri a Pisa

guide turistiche pisa - angolo piazza dei cavalieri

Un classico della visita dove le nostre guide turistiche Pisa ci accompagneranno è la bellissima Piazza dei Cavalieri.

Piazza dei Cavalieri

Distante circa 500 metri dalla Piazza dei Miracoli, per raggiungerla percorreremo Via Santa Maria (la strada che parte davanti alla Torre Pendente e va fino al fiume Arno), attraverseremo via dei Mille e, passando davanti alla bellissima Chiesa Romanica di San Sisto, entreremo nella Piazza dei Cavalieri.guide turistiche pisa - angolo piazza dei cavalieri

Ecco che le nostre guide turistiche Pisa cominceranno a raccontarci la storia e gli aneddoti legati a questa bellissima Piazza.

Nata come foro Romano, nel medioevo era conosciuta come “Piazza delle Sette Vie” a causa del numero delle strade che vi confluivano e divenne il cuore del centro politico della città di Pisa, mentre nel Cinquecento diventò il quartiere generale dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano.

Nella Piazza possiamo oggi ammirare i seguenti monumenti: Il Palazzo dell’Orologio, la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri e il Palazzo dei Cavalieri.

i Monumenti della Piazza dei Cavalieri

Il Palazzo dell’Orologio lo troviamo subito alla nostra sinistra entrando nella piazza da Via dei Mille. Incorpora al suo interno la Torre Gualandi detta anche Torre della Fame alla quale è legata la vicenda del Conte Ugolino della Gherardesca e dei suoi figli narrata da Dante nella Divina Commedia ( Inferno, XXXIII); le guide turistiche Pisa saranno ben liete di raccontarvi la vicenda.

Il palazzo dell’Orologio risale al Seicento. L’edificio che vediamo oggi è nato dall’accorpamento di 2 edifici tramite l’arco con l’orologio. Alla fine del 1500 il palazzo ospitava l’Infermeria dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano.

guide turistiche pisa - palazzo dei cavalieriDi fronte al Palazzo dell’Orologio sorge invece il bellissimo Palazzo dei Cavalieri conosciuto anche come Palazzo della Carovana prima sede dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano e dal 1846 sede della prestigiosa Scuola Normale Superiore.

Costruito da Giorgio Vasari tra il 1562 e il 1564 che ristrutturò in modo drastico l’allora presente Palazzo degli Anziani di cui si possono ammirare i resti ai lati.

La facciata rappresenta un insieme di scultura, architettura e pittura impreziosita da disegni allegorici e segni zodiacali fatti dal Vasari stesso ed eseguiti dal Verrocchio, arricchita con stemmi e sculture marmoree che ne movimentano la facciata.

La doppia scalinata in marmo che dà l’accesso al palazzo risale al 1821.

Di fronte al Palazzo dei Cavalieri possiamo ammirare la statua del XVI secolo di Cosimo de’Medici, fondatore dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano.

Spostandoci sul lato destro del palazzo troveremo al bellissima chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri. Anche questa opera del Vasari del 1569, fu costruita sopra un edificio già esistente. La facciata che possiamo ammirare adesso è opera di Giovanni de’Medici ed è stata costruita successivamente.

Ai lati della facciata ci sono 2 edifici bassi che anticamente erano gli spogliatoi dei Cavalieri, trasformati poi nel ’600 in navate della chiesa.

L’interno è composto da una grande navata centrale che da accesso alle 2 laterali. Sulle pareti della chiesa sono appesi trofei di battaglia, come le bandiere Turche. Il soffitto è di legno intagliato e dorato e in 6 riquadri sono rappresentate le Storie dei Cavalieri, mentre sulle pareti troveremo le storie di Santo Stefano attribuite sempre al Vasari. L’altare maggiore è in stile barocco ed è opera di Francesco Silvani e di Giovan Battista Foggini della fine del XVII.

 i nostri Tour al tuo servizio

Vi abbiamo incuriosito su questa bellissima piazza?

Non avete voglia di conoscere meglio la Storia dei Cavalieri di Santo Stefano? E allora non vi resta che contattare le guide turistiche Pisa e lasciarvi guidare alla scoperta di tutto questo.

Museo delle Sinopie e Museo dell’Opera del Duomo

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Guide turistiche Pisa alla scoperta della Piazza dei Miracoli

Proseguiamo con le guide turistiche Pisa il nostro viaggio nella Piazza dei Miracoli, oggi conosceremo gli altri 2 musei che troviamo: il Museo delle Sinopie e Il Museo dell’Opera del Duomo.

il Museo delle Sinopie

Iniziamo dal Museo delle Sinopie, e naturalmente la prima domanda che porremo alle guide turistiche Pisa è: “Cosa sono le Sinopie???”

guide turistiche pisaLe sinopie sono i disegni preparatori che venivano fatti dagli artisti prima della realizzazione dell’affresco. I disegni venivano fatti in bozze di piccole dimensioni su un intonaco composto da calce e sabbia chiamato “arriccio”. Il disegno veniva eseguito imbevendo un pennello in una sostanza particolare color ocra che proveniva dalla città Asiatica di Sinope a cui devono appunto il loro nome.

Le sinopie venivano ricoperte completamente dall’affresco, perciò erano invisibili agli occhi del pubblico. Nel 1944, un bombardamento distrusse il tetto del Camposanto Monumentale e ne danneggiò gli affreschi questi furono staccati dalle pareti per il restauro, fu allora che vennero alla luce le Sinopie.

Il museo, ospitato nel lato Sud della Piazza dei Miracoli all’interno di un’ala dell’antico Ospedale di Misericordia (1257 ca).

Quindi, all’interno della galleria, suddivisa su 2 piani, le nostre guide turistiche Pisa ci faranno ammirare i disegni preparatori degli affreschi esposti nel Camposanto, ovvero di Benozzo Gozzoli, del Buffalmacco, di Taddeo Gaddi.

E’ da notare, che le sinopie, ovvero i disegni preliminari per la realizzazione degli affreschi erano eseguiti personalmente dai maestri, mentre negli affreschi lavoravano accanto ai maestri gli allievi.

C’è molto da scoprire su questo particolare museo, e le nostre guide turistiche Pisa saranno ben liete di aiutarvi in questa scoperta.

il museo dell’Opera del Duomo

Altro museo che troviamo all’interno della Piazza dei Miracoli, è il Museo dell’Opera del Duomo.

Si tratta di un Museo “giovane”, inaugurato all’interno dell’Antico Seminario Vescovile nel 1986.

Questa mostra è nata dall’esigenza di radunare sculture e opere che facevano parte del patrimonio della Piazza dei Miracoli, che nel corso del tempo e, a causa di eventi come le guerre, erano stati dislocati in magazzini, o in altri edifici museali sparsi per la città (es. Museo Nazionale di S. Matteo).

L’edificio che lo ospita fu costruito nel 1100, e nacque come abitazione per i canonici del Duomo, che lo hanno abitato fino all’inizio del XVII secolo.

Insieme alle nostre guide turistiche Pisa, potremo ammirare e conoscere la storia di molti reperti scultorei e non che fanno parte della collezione dell’Opera della Primaziale, come sculture di Nicola e Giovanni Pisano, opere di Nino Pisano e di Tino da Camaino: all’interno di una sala potremo vedere il “Tesoro del Duomo”, ovvero una collezione di oggetti preziosi, molti dei quali liturgici della Cattedrale, come le argenterie utilizzate dal XVI al XIX secolo e la bellissima Madonna di avorio di Giovanni Pisano.

Nel Museo troveremo reperti provenienti dai viaggi effettuati nel periodo delle Repubbliche Marinare (ricordiamo che Pisa come Repubblica Marinara prese parte alle Crociate e che parte dei marmi con cui fu costruita la Piazza dei Miracoli fanno parte del bottino delle battaglie dell’epoca contro i Saraceni).

Di questo periodo possiamo ammirare 2 bellissimi reperti: Il Grifo Fatimita , sculuta bronzea che risale al XII secolo e il bacile in bronzo fuso, ricco di incisioni e decorazioni lungo il bordo.

Guide turistiche pisa: richiedi i nostri servizi

Siamo riuscite ad incuriosirvi? Merita davvero soffermarsi più a lungo in Piazza dei Miracoli e lasciarvi condurre dalle guide turistiche Pisa per conoscere tutti i segreti e i numerosi aneddoti legati a questa splendida meraviglia Pisana.

viaggio alla scoperta di Pisa e il suo territorio

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un lungo viaggio per scoprire la città

Con le guide turistiche Pisa intraprenderemo un lungo viaggio alla scoperta della città di Pisa e del suo territorio.

Impareremo a conoscere meglio le mete classiche della città, ma anche quelle inusuali e vi aiuteremo a capire che a Pisa non si viene solo per vedere la Torre Pendente, ma che ci sono una gamma incredibile di bellezze artistiche e naturali da scoprire sia in città che nelle sue immediate vicinanze.

Le nostre guide turistiche Pisa ci faranno anche conoscere le curiosità e gli eventi che caratterizzano Pisa, e ci faranno venire voglia di vivere direttamente dalla loro voce queste emozioni direttamente sul territorio.

Piazza dei miracoli

Cominceremo questo viaggio dalla meta più classica di Pisa, cioè la Piazza dei Miracoli; abbiamo già conosciuto la storia della celeberrima Torre Pendente, del Battistero e della Cattedrale, ma c’è ancora molto da scoprire.

Oggi quindi le nostre guide turistiche Pisa ci accompagneranno nella visita del Camposanto Monumentale.

Il Camposanto Monumentale è situato al limitare del prato della piazza dei Miracoli, a nord della Cattedrale. Si presenta come una struttura guide turistiche pisa - la cattedralerettangolare lunga e stretta e la sua facciata è caratterizzata da un ordine di arcate cieche, interrotte da 2 portali semplici di cui quello a destra è sormontato da un tabernacolo gotico realizzato da un allievo della scuola di Giovanni Pisano che rappresenta la Vergine con il Bambino e 4 Santi.

La sua costruzione fu avviata nel 1277 da Giovanni di Simone ed era nato proprio per accogliere le spoglie dei Pisani. La terra di sepoltura proveniva dal monte Calvario ed era stata trasportata lì dalle navi Pisane all’inizio del ’200.
I lavori subirono un arresto dopo la sconfitta della Repubblica Marinara di Pisa e ripresero nel 300.

L’interno della struttura ha la forma di una chiostra con arcate a sesto acuto decorate in stile gotico fiorito, al cui centro si trova il prato che accoglie la Terra Santa e i 4 lati sono ornati da 4 cipressi.

In origine i sarcofagi e le tombe più importanti si trovavano sul prato, mentre i 4 bracci laterali accoglievano sepolture più umili. Nell”800, per proteggere quelle opere d’arte di inestimabile valore, tutti si sarcofaghi presenti sul prato furono spostati sotto le logge coperte.

Le pareti esterne furono adornate di numerosi affreschi incentrati sul tema della vita e della morte, di artisti de come il Buffalmacco che ha dipinto il “Trionfo della Morte” e “Il Giudizio Universale”, le storie dei Santi Pisani di Andrea Bonaiuti e tutta la parete nord con gli affreschi di Benozzo Gozzoli sull’Antico Testamento e altri meravigliosi affreschi (alcuni in pessimo stato di conservazione) di Taddeo Gaddi.

Le nostre guide turistiche Pisa vi faranno notare che molti dei sarcofaghi utilizzati per le sepolture di Pisani erano di origine romana, quindi già molto antichi all’epoca stessa del loro riutilizzo all’interno del Camposanto, era infatti usanza seppellire così le personalità di spicco.

Il Camposanto Monumentale subì gravissimi danni durante la Seconda Guerra Mondiale nel 1944, quando a causa dei bombardamenti il tetto in piombo crollò e si fuse danneggiando anche irreparabilmente alcuni dei capolavori contenuti al suo interno.

Guide Turistiche Pisa: scopri i nostri servizi

Volete conoscere meglio questa meraviglia, scoprire di più su quello che contiene e sugli artisti che vi hanno lavorato al loro interno, non esitate a contattare le guide turistiche Pisa per prenotare la vostra visita.

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